
Sabato 3 ottobre abbiamo affiancato Sabar nell’organizzazione del suo Open Day, una giornata dedicata a cittadinanza, scuole, istituzioni e imprese per scoprire da vicino il nuovo impianto robotizzato per il trattamento e il recupero dei rifiuti a San Giovanni di Novellara.
Il nuovo impianto robotizzato di Sabar è dotato di nuove tecnologie all’avanguardia, tra cui un robot dalle sembianze umanoidi in grado di riconoscere e separare i materiali. Questo processo innovativo consentirà di incrementare di almeno il 25% il recupero di risorse provenienti da rifiuti ingombranti, plastiche e pneumatici fuori uso.
Lo stabilimento è unico del suo genere e rappresenta un esempio concreto di economia circolare. Dagli pneumatici, attraverso la separazione di acciaio, fibre tessili e gomma, si possono infatti ottenere granuli e polverini da impiegare nella produzione di asfalti, pavimentazioni sportive, piste di atletica, arredi urbani e altri prodotti, dando nuova vita a materiali difficili da recuperare.
Oltre 1.000 visitatori e numerose rappresentanze istituzionali nazionali, regionali e locali hanno preso parte all’evento, tra cui Simone Zarantonello, Sindaco di Novellara e Consigliere provinciale di Reggio Emilia; Vito Belladonna, Direttore di ATERSIR; Roberto Angeli, Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana; Elena Carletti, parlamentare europea; Giorgio Zanni, Presidente della Provincia di Reggio Emilia; Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna; e Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le politiche di coesione.
Ma come raccontare un impianto tecnologicamente avanzato a un pubblico eterogeneo e trasformare processi industriali complessi in occasioni di scoperta e partecipazione? È da queste domande che siamo partiti per affiancare Sabar nell’organizzazione della giornata inaugurale del 3 ottobre, progettando un evento su misura, capace di valorizzare e raccontare lo spirito innovativo e l’impegno per la sostenibilità dell’azienda.
Come Ecosapiens, ci siamo occupati del coordinamento organizzativo, dell’accoglienza dei visitatori e della progettazione di attività educative. In particolare, per quest’ultime abbiamo realizzato tre aree esperienziali, ciascuna con un tema specifico:
Raccolta differenziata – un’area con quiz e mystery box per sensibilizzare sul corretto conferimento dei rifiuti.
Riciclo e recupero dei materiali – un laboratorio all’interno del nuovo impianto, in cui bambine e bambini hanno realizzato un ecomosaico con gomma triturata proveniente dalla lavorazione degli pneumatici.
Biodiversità – un corner dedicato alla tutela degli ecosistemi, dove i più piccoli hanno realizzato bombe di semi e scoperto l’importanza di prendersi cura della natura.
Settembre e ottobre segnano la ripartenza della scuola e, per Ecosapiens, anche il ritorno degli Open Day. Queste giornate sono occasioni per mettere in contatto aziende, insegnanti e scuole, e aprire nuove possibilità di collaborazione. Affianchiamo enti e aziende nell’organizzazione di questi eventi, con l’obiettivo di trasformare una visita in un’occasione di partecipazione.